Le nostre Alghe Made in Italy sul Corriere Vicentino

Le nostre Alghe Made in Italy sul Corriere Vicentino

"La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perchè la crisi porta progressi", diceva Einstein. Ne è un esempio AlghItaly, società agricola impegnata in ricerca, sviluppo e coltivazione di microalghe tra i laboratori di Sommacampagna e l'impianto produttivo di Tezze. Una novità che impegna alcuni giovani vicentini e veronesi, ha ottenuto il primo premio nella cateogira "Idenado" del concorso Oscar Green di Coldiretti Veneto e ora è finita in finale a Roma.
"Le microalghe possono avere applicazioni molto ampie, dall'alimentare alla farmaceutica, dalla cosmesi all'agricoltura - ci spiega l'agronomo Matteo Castioni - sostituendo composti sintetici con un prodotto al 100% naturale".

Quando è nata la società?

Nel maggio 2013, dopo qualche anno di studio e sperimentazioni in collaborazione con società private e università di Firenze e Verona. Siamo una realtà unica in Italia, grazie a una nuova classe di impianti modulari brevettati da noi.

Che tipo di alghe coltivate?

Per ora ci concentriamo sulla spirulina, che ha elevatissime proprietà  benefiche per la salute, e l'Haematococcus pluvialis, una microalga rossa che produce l'astaxantina, il più potente antiossidante oggi conosciuto.

E ora siete in piena cescita...

Esatto, siamo passati da 5 mila lirtri dell'anno scorso a 50mila e forse potremmo intercettare alcuni cervelli in fuga perchè ci sono ottime opportunità occupazionali ad alta specializzazione.

Alcune sperimentazioni interessanti?

Abbiamo testato i prodotti come colorante naturale per astici e per il tuorlo delle uova: grazie all'effetto antistress e antiossidante, le galline sono diventate più produttive e tra gli astici i fenomeni di cannibalismo sono diminuiti.