L’Anses punta il dito contro la Spirulina non certificata

L’Anses punta il dito contro la Spirulina non certificata
Spirulina è un vero superfood e molti test scientifici lo provano, sottolineando il grande potere alimentare che questa microalga possiede. Ma attenzione! C’è Spirulina e Spirulina, ed è la qualità della materia prima a dirlo. A mettere in guardia i consumatori ci pensa l’Anses, l’agenzia nazionale di sicurezza alimentare francese, che con un dettagliato rapporto ci spiega che la microalga è altamente contaminabile e può arrivare ad apportare al nostro organismo disturbi e addirittura allergie se non viene coltivata correttamente.


Spirulina contaminata: il pericolo si chiama Cina

Gli integratori alimentari naturali sono entrati sul mercato da poco tempo e questo lo si evince anche dal fatto che sono disciplinati da una scarsissima regolamentazione, sia italiana che europea. Paradossale se si pensa che, bene o male, le preparazioni erboristiche vengono utilizzate dal genere umano da secoli e secoli, mentre i farmaci di sintesi, decisamente molto più regolamentati, si utilizzano solo dalla metà del secolo scorso. Proprio queste poche leggi in materia consentono la vendita e l’acquisto di Spirulina prodotta in zone molto lontane del mondo da aziende che difficilmente possono garantire la qualità dei loro prodotti tramite certificazioni.
 
Spirulina può essere contaminata da metalli pesanti come l’arsenico, il mercurio e il piombo, e anche da tossine prodotte da altri cianobatteri che condividono lo stesso ambiente di crescita, come le microcistine. In coltivazioni che utilizzano metodi “poco ortodossi” ciò può avvenire con estrema facilità: sono infatti numerosi i lotti risultati contaminati provenienti dalla Cina e da altri Paesi a scarso livello di sicurezza o tecnologicamente in fase di crescita.
 
Nel suo rapporto, l’Anses sottolinea come la Spirulina contaminata possa far insorgere allergie in fase di crescita e che coloro che sono già predisposti in fase adulta ad allergie, come ad esempio gli individui con problemi di fenilchetonuria, dovrebbero evitarne l’assunzione. Il rapporto parla anche di altri effetti collaterali: angioedema, gravi disturbi digestivi, disturbi del tessuto muscolare, insufficienza renale sono tra i più gravi elencati.
 
La segnalazione dell’Anses conferma ciò che dovrebbe essere alla base di qualsiasi ottimale consumo: il buon senso. Quella a cui bisogna prestare estrema attenzione, infatti, è la provenienza della Spirulina che si va a comprare. L’Anses raccomanda ai consumatori, infatti, di preferire circuiti di alimentazione controllati e di evitare acquisti via internet non verificati.


Con Alghitaly solo Spirulina controllata e di qualità

Per evitare di incappare in un prodotto di scarsa qualità o, peggio, in Spirulina contaminata la soluzione c’è: e cioè quella di utilizzare Spirulina certificata per qualità verificandone i livelli di sicurezza e di salubrità. Se la regolamentazione scarseggia, per fortuna non è lo stesso per le analisi e i controlli: vi sono strutture, anche in Italia, che lavorano coi crismi giusti e hanno strutture costantemente controllate per l’ottenimento di un prodotto di altissima purezza e qualità.

Alghitaly, la nostra realtà, è senza dubbio una di queste, perché utilizziamo una modalità di coltivazione a sistema chiuso tramite fotobioreattori da noi brevettati che permettono di riprodurre esattamente l’ambiente naturale tropicale di Spirulina. Ci teniamo a effettuare un lavoro certosino dalla A alla Z: utilizziamo una delle migliori acque d’Europa, pura e controllata costantemente con analisi chimiche e microbiologiche, ed effettuiamo una essicazione nella maniera più consona per evitare l’ossidazione e non alterare gli elementi nutritivi all’interno della microalga. La nostra Spirulina è italiana al 100% e nei nostri integratori la troverai sempre purissima e senza additivi. Vi invitiamo, così come ha fatto l’Anses, di evitare di comprare Spirulina a basso costo nelle farmacie, nelle erboristerie o nei marketplace in internet perché quella potrebbe essere Spirulina difficilmente controllabile proveniente da Paesi lontani. Affidatevi sempre ai professionisti certificati e, soprattutto, a un nutrizionista, che vi saprà indicare sia i produttori di qualità, sia il modo giusto per sfruttare le tantissime proprietà nutrizionali di Spirulina. Quella buona.